Pensare di riuscire ad aumentare il valore di una casa sembra un sogno, eppure è meno complesso di quello che sembra e ora voglio raccontarti come ci sono riuscito con un appartamento che dovevo vendere.

Un’anziana signora mi aveva dato da vendere un appartamento che aveva in Via Pendice Scoglietto, a Trieste; si trattava di un appartamento al primo piano di 75mq composto da cucina, soggiorno, bagno, 2 camere e poggiolo. Lo stabile era degli anni 60 e tutte le finiture interne dell’appartamento risalevano a quando era stata costruita la casa.

Internamente quindi l’appartamento era da risistemare, inoltre non si presentava troppo bene perché c’era una brutta moquette a terra e le pareti erano tappezzate con una carta da parati decisamente brutta.

Già in una prima fase avevo caldamente consigliato la simpatica signora che era il caso di fare qualche piccolo ritocco all’appartamento prima di metterlo in vendita ma, sembrerà strano, alla signora la carta da parati e la moquette non dispiacevano e quindi non c’è stato verso di convincerla a fare qualche aggiustamento.
Così siamo partiti con la vendita.

Prezzo richiesto 89.000 euro per i 75 mq, un’offerta a 85.000 sarebbe stata immediatamente accettata.

 

Queste erano le condizioni dell’immobile quando l’abbiamo messo in vendita:

Nel primo mese di lavoro (il mese migliore per intenderci) abbiamo ricevuto diverse telefonate e fissato una decina di appuntamenti, tuttavia nessuna offerta.

Il secondo mese le chiamate, come di consueto, hanno cominciato a diminuire e abbiamo fatto solo 5 visite.

Decido quindi di andare a trovare la venditrice e provare a convincerla di persona, ricordo che mi offrì almeno 7 tipi di biscotti diversi, succo di frutta, caffé e anche del vino, ma di sistemare l’appartamento non se ne parlava.

Dopo 3 mesi l’interesse per l’appartamento era scemato e facevo solo qualche sporadica visita così torno alla carica, questa volta con successo e finalmente mi permette di investire circa 3.000 euro per sistemare la casa.

I lavori che feci fare erano davvero semplici:

  • Rimozione carta da parati e ritinteggiatura pareti
  • Rimozione moquette e recupero parquet sottostante
  • Certificato rispondenza impianto elettrico

Spesa totale 2700 euro.

 

Questo fu il risultato:

Nella settimana in cui vennero fatti questi interventi avevo tolto l’appartamento dal mercato e una volta terminati i lavori lo rimisi in vendita a 97.000 euro

La settimana successiva feci 5 visite e pochi giorni dopo la proposta…a 94.000 euro, il 12% in più rispetto ai teorici 85.000 che la signora avrebbe accettato, dico teorici perché in 3 mesi non è stata fatta nessuna proposta.
Il tutto con 2700 euro di spesa.

Quello di Via Pendice Scoglietto non è un caso isolato, il mercato funziona così oggi (se vuoi saperne di più leggi anche QUESTO).

Proviamo ad analizzare insieme il motivo:

  • Le foto erano decisamente più accattivanti
  • Il primo impatto con l’immobile era completamente diverso
  • Gli ambienti sembrano più grandi e soprattutto più luminosi
  • Il certificato elettrico rassicurava i clienti più timorosi

In generale l’immobile era passato da “cattive condizioni” a “con qualche piccolo intervento posso venire a viverci”.

Molti non pensano quanta differenza possano fare anche degli interventi piccoli come questi appena descritti, i risultati che abbiamo riscontrato per ora sono sempre stati ottimi:

si riducono i tempi di vendita e il prezzo ne risente sempre in maniera positiva.

 

Buone Case